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Whistleblowing

Data di pubblicazione:

mercoledì 28 giugno, 2023

Tempo di lettura:

2 min

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507

Ultimo aggiornamento:

mercoledì 7 febbraio, 2024

Il whistleblowing è lo strumento introdotto dallart. 54 bis del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., ora disciplinato dal D.Lgs. n. 24/2023, e messo a disposizione del dipendente pubblico per segnalare eventuali condotte inopportune, improprie o addirittura illecite, di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. La disciplina del whistleblowing si applica anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione pubblica.

Il Comune di Arese ha aderito al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali e ha adottato la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi e in quanto ritiene importante dotarsi di uno strumento sicuro per le segnalazioni. Le caratteristiche di questa modalità di segnalazione sono le seguenti:

1. la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario;

2. la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della trasparenza (RPCT) e da lui gestita mantenendo il dovere di segretezza nei confronti del segnalante ai sensi di Legge;

3. la piattaforma permette il dialogo tra il segnalante e il RPCT per richieste di chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire contatti personali;

4. nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta del RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;

5. la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno;

6. la segnalazione anonima sarà presa in carico solo se adeguatamente circostanziata e resa con dovizia di particolari;

7. lo strumento non può essere utilizzato per promuovere l’accertamento o la soluzione di vicende soggettive e personali del segnalante; non può incidere, se non in via indiretta e mediata, sulle medesime vicende né fornisce rappresentanza legale o consulenza al segnalante.

Il Comune di Arese riconosce anche la possibilità di effettuare una segnalazione in forma orale, tramite prenotazione di appuntamento con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza per un incontro diretto .

Il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) per il Comune di Arese è il Segretario Generale Dott. Paolo Pepe.

Le segnalazioni possono essere inviate qui.

 

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

07/02/2024