Cos'è

Don Vittorio se n’è andato 15 anni fa, e ci manca moltissimo.
E’ stato prete a Milano, Reggio Emilia, Arese, Sondrio, Ferrara. Ha lavorato per i giovani e con i giovani, si è speso in progetti educativi di grande valore sociale.
Per ricordarlo, per fare memoria dei suoi insegnamenti e della sua vita, i Barabba’s Clowns organizzano il festival “Il campo dei miracoli”, ad Arese dall’11 al 15 febbraio 2026, presso il Centro Salesiano di via don Francesco della Torre e all’Agorà di via Monviso 7.
Il titolo del festival è un riferimento a Pinocchio, al campo dell’illusione della ricchezza senza fatica, il campo degli zecchini d’oro che crescono sugli alberi, e dei ladri che ti imbrogliano…
Il “campo dei miracoli” di don Vittorio, invece, è quello dove sono avvenuti miracoli, dove i talenti – anche se nascosti – poi hanno fruttato, dove persino il Gatto e la Volpe hanno trovato una via d’uscita, anche per loro c’era una Bella Notizia. Quel campo dei miracoli, che è stato l’Oratorio, è il luogo dove “anche i figli di puttana sono Figli di Dio” (per citare il titolo di un libro di don Chiari).
Don Vittorio Chiari è stato prete, educatore, padre, fratello, scrittore, amante del teatro e dell’arte dei clown…
Così il festival è composto da diverse anime: una mostra, l’aperitivo conviviale, la S. Messa, uno spettacolo – testimonianza, il teatro, la musica:
- una mostra/percorso artistico “La serra delle parole”, con scenografie curate da Marco Muzzolon
- una riedizione dello storico spettacolo teatrale “Gio&Na” a cura dei Barabba’s Clowns, regia di Ferruccio Cainero e consulenza per le scenografie di Marcello Chiarenza,
- spettacolo – testimonianza “Non esistono ragazzi cattivi” con don Claudio Burgio e i ragazzi delle comunità Kayros
- spettacolo musicale a cura di “Isola delle note”.
Info: https://spettacoli.barabbas.it/rassegna/il-campo-dei-miracoli-festival/