
La truffa delle finte multe si sta diffondendo in varie città e, purtroppo, anche ad Arese. Al Comando della Polizia Locale sono pervenute diverse segnalazioni in merito a sanzioni per eccesso di velocità ricevute dai cittadini via mail.
Per evitare di cadere in inganno, si invitano i cittadini a 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐬𝐢𝐚𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨:
𝐂𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
I verbali arrivano esclusivamente tramite:
🔸 Raccomandata (in busta verde per atti giudiziari)
🔹 PEC (Posta Elettronica Certificata)
🔸 App IO (notifica digitale ufficiale).
𝐂𝐡𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?
Diffidate di comunicazioni che sembrano provenire direttamente da ditte private. Anche se piattaforme come PagoPA o Send gestiscono tecnicamente l’invio o il pagamento, l’intestazione dell’atto deve essere sempre dell’Autorità (Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato) che ha emesso il verbale.
𝐈𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞
Le sanzioni sono stabilite dal Codice della Strada e sono uguali in tutta Italia.
Puoi controllare online se la cifra richiesta corrisponde alla violazione citata.
Le scadenze standard sono solitamente di 5 giorni (per lo sconto del 30%), 30 giorni o 60 giorni. Scadenze immediate o “entro poche ore” sono segnale di truffa.
𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢
Un atto vero contiene sempre i riferimenti per chiedere spiegazioni.
Deve essere indicato chiaramente un numero di telefono, una PEC o un indirizzo e-mail dell’ufficio verbali.
I portali web per visionare foto o dettagli della multa devono essere istituzionali e riconducibili visivamente all’ente che ha emesso la sanzione.
In caso di dubbi, puoi sempre contattare la Polizia locale:
- mail: vigilanza@comune.arese.mi.it
- telefono: 02 93527450