
Il Comune di Arese annuncia con orgoglio un importante traguardo per la qualità dei servizi educativi e il benessere dei propri cittadini più giovani: a seguito dell’iter avviato nel corso del 2025, l’Amministrazione ha ottenuto l’inserimento ufficiale nell’elenco nazionale delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti il servizio di mensa biologica.
La certificazione di Mensa Bio non è solo un titolo formale, ma il risultato di una scelta politica e gestionale precisa. Per ottenere questo riconoscimento, il servizio di ristorazione scolastica ha dovuto soddisfare criteri rigorosi, tra cui:
- percentuali elevate di prodotti biologici: utilizzo costante di materie prime provenienti da agricoltura biologica certificata
- filiera controllata: garanzia di tracciabilità e sicurezza alimentare per ogni pasto servito
- sostenibilità: riduzione dell’impatto ambientale attraverso la scelta di fornitori che rispettano i cicli naturali e la biodiversità.
Essere inseriti nell’elenco delle stazioni appaltanti “Bio” permette al Comune di accedere a specifici fondi ministeriali destinati a ridurre i costi a carico delle famiglie e a promuovere iniziative di educazione alimentare. L’Amministrazione ha ottenuto l’accesso a fondi ministeriali per una somma di 14.386,79 euro che verranno immediatamente reinvestiti a favore della cittadinanza.
“Essere riconosciuti ufficialmente come ‘Mensa biologica’ a livello nazionale è la conferma della bontà del lavoro svolto per garantire alle nostre bambine e ai nostri bambini una ristorazione scolastica sana, sicura e amica dell’ambiente” – hanno dichiarato il Sindaco Luca Nuvoli e l’Assessora alle Politiche educative e istruzione Raffaella Crocetta. “La nostra priorità è sempre stata quella di tradurre i riconoscimenti formali in benefici concreti per la comunità. Per questo abbiamo deciso di reinvestire immediatamente i 14 mila euro di fondi ministeriali azzerando il costo di un pasto per 1.480 famiglie, includendo anche i bambini del nostro asilo nido comunale. Inoltre, una quota di queste risorse sarà destinata a un supporto mirato e continuativo per le fasce più fragili della nostra città, perché la qualità del welfare si misura dall’attenzione verso chi ha più bisogno”.
Un pasto gratuito per scuole e asilo nido
Grazie a queste risorse, infatti, verrà riconosciuto un pasto gratuito a tutte le famiglie che usufruiscono del servizio di ristorazione nel corrente anno scolastico.
Il beneficio ha una valenza inclusiva totale: la misura è rivolta non solo agli alunni delle scuole statali, ma anche ai bambini che frequentano il nido comunale per un totale di 1.480 pasti rimborsati. Il pasto gratuito verrà erogato dal 25 maggio con la somministrazione di un menù speciale preparato con alimenti totalmente bio.
Attenzione prioritaria alle fasce fragili
Inoltre, il Comune ha stabilito una quota destinata alle famiglie in situazione di fragilità socio-economica su segnalazione dei Servizi sociali comunali.